Forum Bresciano sul Mal di Shiena

 
Contributo del neuroradiologo
 

La lombalgia dal punto di vista neuro-radiologico

Nelle casistiche chirurgiche più equilibrate la percentuale di successo degli interventi per ernia del disco lombosacrale si aggira sul 95-98% a breve termine con un'incidenza di reale recidiva erniaria nel 2-6%. La percentuale di successo scende a distanza fino all'80-85%, per la comparsa di sintomatologia legata al fallimento chirurgico, caratterizzato da recidive e/o cicatrici  ipertrofiche, con sintomi rilevanti nel 20% dei casi. Le tecniche di procedura interventistica spinale si pongono come valida scelta preliminare, ottenendo a fronte di percentuali di successo accettabili, una minima presenza di complicanze. Il meccanismo patogenetico del dolore nei pazienti portatori di ernia discale non è stato ancora del tutto chiarito. Accanto all’ipotesi meccanica di compressione diretta della radice da parte del disco erniato sono accreditate altre ipotesi patogenetiche, che giustificherebbero il fallimento della terapia decompressiva in una certa percentuale di casi. La complessità dell’argomento spiega come la lombalgia sia un tema difficile da affrontare e necessiti di una valutazione attenta dei singoli casi clinici per una corretta selezione dei pazienti da avviare a terapia. Lo sforzo deve essere quello di indagare con precisione le caratteristiche del sintomo dolore, approfondendone le cause e identificando le possibili strategie terapeutiche, chirurgiche e non. La rete diagnostica deve quindi essere un filtro efficace per individuare la più corretta soluzione (conservativa o chirurgica), garantendo il miglior risultato e contenendo al minimo le complicanze.

 

 

Individuare con precisione il motivo del dolore acuto e sub-acuto per una possibile interventistica locale radioguidata