Forum Bresciano sul Mal di Shiena

 
Il contributo del fisiatra
 

La lombalgia dal punto di vista fisiatrico

Se, stando alle attuali Linee Guida, l’approccio alla lombalgia acuta non è di competenza specialistica, la lombalgia subacuta e cronica rappresentano invece condizioni diagnostiche in cui è indispensabile procedere oltre la singola valutazione clinica, confrontandosi con più realtà mediche.
A tale riguardo i problemi principali dal punto di vista fisiatrico sono l’individuazione precoce dei casi subacuti ad alto rischio di cronicizzazione e la definizione dei casi che più si possono giovare di una approccio specialistico multidisciplinare. Generalmente la prima selezione dei pazienti dovrebbe essere attuata dal medico di medicina generale attraverso la valutazione complessiva del malato e un semplice ma attento esame clinico. Un problema posturale non ha bisogno di esami complessi per evidenziarsi, basta guardare il paziente spogliato, come si muove, come sta posizionato in stazione eretta, se poi c'è anche una radiografia che evidenzia una scomparsa o una accentuazione delle fisiologiche curve del rachide, allora il sospetto di patologia posturale è certificato.
Esistono a questo proposito protocolli del dolore ad hoc e molto è stato fatto per fornire strumenti di interpretazione diagnostico/terapeutica al medico di medicina generale. Tuttavia molto resta ancora da fare, specie per quanto riguarda la prevenzione e correzione posturale. Ed è proprio l'approccio posturale uno dei temi fondamentali nella gestione della lombalgia. La riabilitazione posturale, infatti, resta il pilastro portante su cui si basa una reale e duratura prevenzione della disabilità osteoarticolare. Per tutti questi motivi il riabilitatore e il medico di medicina generale devono imparare a gestire il problema della lombalgia in maniera globale, misurandosi non solo con le necessità del paziente ma anche interfacciandosi con una fitta rete di altri specialisti chiamati in prima persona nella gestione del problema “mal di schiena”.
 

 

L'importanza di prevenire il mal di schiena.

La correzione posturale quale investimento concreto alla prevenzione